Dove il Castello Aragonese incontra il mare: vicoli di pescatori, storia millenaria e tramonti indimenticabili
Ischia Ponte è il cuore antico dell'isola, il primo nucleo abitato, conosciuto fin dal tardo Trecento come "Borgo di Celsa" per i gelsi che ne ombreggiavano le strade. Nato all'ombra del Castello Aragonese — rifugio sicuro durante i secoli delle incursioni piratesche — il borgo si è poi esteso sulla terraferma quando, nel Settecento, la minaccia dal mare cessò. Oggi i suoi vicoli lastricati, le botteghe artigiane e i ristoranti affacciati sull'acqua ne fanno una delle mete più affascinanti del Golfo di Napoli.
Fortezza millenaria su un isolotto vulcanico, collegata alla terraferma dal ponte in muratura che dà il nome al borgo
Vicoli colorati, reti stese al sole, botteghe e l'atmosfera autentica di un villaggio marinaro rimasto intatto
Spiaggia con sorgenti termali sottomarine e la vista più iconica del Castello Aragonese dal mare
Nel Palazzo dell'Orologio: carte nautiche, attrezzi da pesca e la storia marinara dell'isola d'Ischia
Fondato nel 474 a.C. dal tiranno siracusano Gerone I, il Castello Aragonese sorge su un isolotto vulcanico di 56.000 m² collegato a Ischia Ponte da un ponte in muratura lungo 220 metri, costruito nel 1441 da Alfonso d'Aragona. Per secoli è stato il rifugio dell'intera popolazione isolana durante le incursioni saracene — al suo interno vivevano fino a 1.892 famiglie.
Oggi ospita mostre d'arte, la Chiesa dell'Immacolata con la sua cupola a cielo aperto, il cimitero delle Clarisse e terrazze panoramiche mozzafiato sul Golfo di Napoli. La visita dura circa 1-2 ore e il biglietto costa circa 10 euro.
Passeggiare per Ischia Ponte al tramonto è un'esperienza che coinvolge tutti i sensi: il profumo del mare si mescola a quello del pane appena sfornato, le voci dei pescatori risuonano tra i vicoli stretti mentre le luci dorate illuminano le facciate delle case color pastello.
La Via Luigi Mazzella — la strada principale del borgo — è un susseguirsi di botteghe artigiane, gallerie d'arte, ristorantini con tavoli all'aperto e scorci fotografici unici. La sera il lungomare si anima con la tradizionale passeggiata, un rituale che gli ischitani celebrano da generazioni.
Monumenti, chiese e musei da non perdere
La fortezza-simbolo dell'isola, con chiese, giardini, mostre d'arte e le terrazze panoramiche più spettacolari di Ischia. Ingresso ~10 euro.
Costruita tra il 1309 e il 1600, custodisce un fonte battesimale del XII secolo e preziosi affreschi barocchi.
Ospitato nel Palazzo dell'Orologio, racconta la storia marinara di Ischia con carte nautiche antiche, modelli di barche e attrezzi da pesca.
Torre di avvistamento cinquecentesca con vista spettacolare sul Castello Aragonese e sulla baia di Cartaromana.
Elegante palazzo settecentesco fatto costruire nel 1741 dal Vescovo Niccolò Schiaffinati, con facciata in stile barocco.
Casa natale del Cardinale Baldassarre Cossa (1370), divenuto Papa con il nome di Giovanni XXIII durante lo Scisma d'Occidente.
Mare cristallino con vista sul Castello Aragonese
La spiaggia storica del borgo, dove le barche colorate dei pescatori si affiancano agli ombrelloni. Sabbia fine, acque calme e la vista più ravvicinata del Castello.
Baia unica al mondo dove sorgenti termali sottomarine riscaldano il mare. Raggiungibile a piedi o in taxi boat, con fondali ricchi di resti archeologici romani.
Formazione rocciosa tra il Castello e Cartaromana, paradiso per snorkeling e tuffi. D'estate ospita la suggestiva Festa a Mare con la processione delle barche.
I sapori autentici del borgo marinaro
Il tempio del Panello: pane caldo farcito con mortadella, una tradizione ischitana irrinunciabile. Coda sempre presente — ne vale la pena.
Pesce fresco del giorno, tavoli sul lungomare e la vista del Castello Aragonese come sfondo. Cucina marinara ischitana ai massimi livelli.
Cucina tradizionale in un'atmosfera familiare nel cuore del borgo. Piatti della tradizione campana preparati con ingredienti locali.
Gelato artigianale con ingredienti di prima qualità. I gusti alla frutta locale — limone di Ischia e fico bianco — sono imperdibili.
Il tardo pomeriggio è il momento magico: luce dorata sul Castello, borgo che si anima, aperitivo al tramonto sul lungomare
15 minuti a piedi dal porto di Ischia lungo il lungomare, oppure bus linee 7, CD, CS. In taxi dal porto circa 5 euro
Il punto foto più iconico è dal molo dei pescatori all'alba. Per il Castello, il miglior angolo è dalla passeggiata verso Cartaromana
L'evento dell'anno: rievocazione storica dalla colonizzazione greca all'era borbonica, con cortei in costume e fuochi d'artificio
Svegliati con la vista del Castello Aragonese e perditi tra i vicoli del borgo più romantico d'Ischia