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Museo Archeologico

Museo di Pithecusae

La Coppa di Nestore e 8000 anni di storia — il museo che custodisce le radici greche dell'isola d'Ischia

La Prima Colonia Greca d'Occidente era a Ischia

Prima di Cuma, prima di Napoli, prima di Siracusa: la prima colonia greca del Mediterraneo occidentale nacque sull'isola d'Ischia intorno all'800 a.C. Si chiamava Pithecusae e il Museo Archeologico di Pithecusae ospitato nella splendida Villa Arbusto di Lacco Ameno ne racconta la storia straordinaria. Il capolavoro assoluto della collezione è la Coppa di Nestore, un cratere del 725 a.C. che porta la più antica iscrizione in alfabeto greco dell'intero Occidente — una testimonianza che riscrive la storia della scrittura europea.

Villa Arbusto

Ospitato nell'elegante Villa Arbusto di Lacco Ameno, costruita nel XIX secolo e circondata da un giardino botanico affacciato sul mare

VIII Sec. a.C.

I reperti risalgono alla più antica colonia greca del Mediterraneo occidentale: Pithecusae, fondata dagli Eubei sull'isola d'Ischia intorno all'800 a.C.

Coppa di Nestore

Il capolavoro del museo: un cratere del 725 a.C. con la più antica iscrizione alfabetica greca dell'Occidente. Un documento unico nella storia della scrittura

Lacco Ameno

Nel comune più piccolo d'Italia che ha dato i natali a un grande editore: Angelo Rizzoli amava così tanto Lacco Ameno da ritirarsi qui nella sua villa sul mare

Vista aerea dell'isola d'Ischia e del golfo di Napoli — la culla della colonia greca di Pithecusae

8000 Anni di Storia sull'Isola d'Ischia

Prima che i Romani la chiamassero Aenaria, prima che gli Aragonesi costruissero il loro castello, prima ancora che i Greci fondassero le loro colonie: l'isola d'Ischia era già abitata. Il Museo di Pithecusae racconta questa storia straordinaria partendo dall'VIII secolo a.C., quando i navigatori Eubei di Calcide e Eretria scelsero l'isola d'Ischia come testa di ponte per l'espansione commerciale verso l'Occidente.

Chiamarono la loro colonia Pithecusae — forse dal greco "pithekos" (scimmia) o da "pithos" (anfora) — e ne fecero il principale centro di scambi commerciali tra il mondo greco e le popolazioni italiche. I reperti del museo documentano questa esplosione di civiltà: ceramiche dipinte, vasi per il trasporto di vino e olio, bronzi, gioielli e, soprattutto, la testimonianza scritta più antica dell'intera tradizione occidentale.

Panorama di Ischia — isola dove fu fondata la prima colonia greca del Mediterraneo occidentale

La Coppa di Nestore: Scrittura che Cambia la Storia

Tra le migliaia di reperti custoditi al Museo di Pithecusae, uno sovrasta tutti per importanza storica: la Coppa di Nestore. Si tratta di un cratere rodio del 725-700 a.C. recuperato nella necropoli di San Montano, a Lacco Ameno. Non sarebbe straordinario in sé — ma sulla sua superficie qualcuno, più di 2700 anni fa, ha inciso tre versi in caratteri greci alfabetici.

Quei tre versi costituiscono la più antica iscrizione in alfabeto greco del Mediterraneo occidentale, anteriore alle colonie di Cuma e Napoli. Il testo, scherzoso e letterariamente raffinato, cita la mitica coppa di Nestore descritta nell'Iliade di Omero. È la prova che i coloni di Pithecusae erano non solo mercanti, ma lettori di poesia — una comunità colta e cosmopolita al crocevia tra Grecia e Italia.

Cosa Vedere al Museo di Pithecusae

Dalla Coppa di Nestore ai reperti romani: un viaggio attraverso 8000 anni di civiltà ischitana

Collezione Greca dell'VIII Sec. a.C.

Ceramiche a figure nere e rosse, vasi protocorinzi, crateri e anfore provenienti dalla necropoli di San Montano: la documentazione più completa della prima presenza greca in Occidente.

Coppa di Nestore

Il reperto più celebre: un cratere del 725 a.C. con l'iscrizione alfabetica greca più antica del Mediterraneo occidentale. Un oggetto che cambia la storia della scrittura e della letteratura.

Ceramiche Locali e di Importazione

Oltre alla produzione greca, il museo documenta gli scambi con le popolazioni italiche: ceramiche indigene, vasi etruschi e prodotti del commercio mediterraneo dell'VIII-VI sec. a.C.

Reperti Romani e Medievali

La storia di Ischia non finisce con i Greci: sale dedicate ai reperti romani (I-III sec. d.C.) e medievali completano il percorso di una civiltà ininterrotta durata millenni.

Villa Arbusto

Il museo è ospitato in una splendida villa ottocentesca circondata da un giardino botanico con piante mediterranee rare. La terrazza con vista sul golfo di Napoli è uno dei punti più belli di Lacco Ameno.

Il Fungo di Lacco Ameno

A due passi dal museo, il celebre Fungo — uno scoglio a forma di fungo che è il simbolo di Lacco Ameno. Un luogo iconico da fotografare prima o dopo la visita al museo.

Consigli Pratici per la Visita

Orari e Prezzi

Aperto da martedì a domenica, 9:30–13:00 (verificare aperture pomeridiane estive). Biglietto circa €5. Lunedì chiuso. Consigliato prenotare in alta stagione.

Abbina a Lacco Ameno

Dopo il museo visita il Fungo, passeggia sul lungombare e prendi un aperitivo con vista. Lacco Ameno è uno dei borghi più eleganti di Ischia, con i migliori hotel termali dell'isola.

Bambini e Famiglie

I ragazzi adorano la storia dei pirati greci e i vasi decorati con figure di animali. Chiedi alla cassa la scheda didattica per bambini — il museo la fornisce gratuitamente.

Visite Guidate

Le visite guidate con l'archeologo (prenotabili in anticipo) approfondiscono la Coppa di Nestore e il contesto storico della colonia greca. Un'ora che vale quanto 10 guide cartacee.

Domande Frequenti sul Museo di Pithecusae

Il Museo di Pithecusae conserva oltre 10.000 reperti della colonia greca di Pithecusae (VIII sec. a.C.): ceramiche greche e locali, vasi, armi, gioielli e la celebre Coppa di Nestore — un cratere del 725 a.C. con la più antica iscrizione in alfabeto greco del Mediterraneo occidentale. Il museo è ospitato nella Villa Arbusto di Lacco Ameno.

La Coppa di Nestore è un cratere rodio del 725-700 a.C. trovato nella necropoli di San Montano a Lacco Ameno. Porta incisa un'iscrizione in tre versi che costituisce la più antica scrittura alfabetica greca del Mediterraneo occidentale. Il testo cita ironicamente la mitica coppa di Nestore descritta nell'Iliade di Omero — testimonianza di una comunità di coloni colta e letterariamente sofisticata.

Il museo è aperto da martedì a domenica, dalle 9:30 alle 13:00. Il lunedì è chiuso. In estate possono esserci aperture pomeridiane supplementari. Si consiglia di verificare gli orari aggiornati direttamente al museo o sul sito ufficiale prima della visita.

Il biglietto d'ingresso costa circa €5 per gli adulti. Sono previste riduzioni per gruppi, studenti e over 65. I bambini sotto i 6 anni entrano gratuitamente. Verificare il prezzo aggiornato direttamente al museo — i prezzi possono variare stagionalmente.

Il museo si trova nella Villa Arbusto a Lacco Ameno. In autobus: linea CS o CD da Ischia Porto (circa 20 minuti, fermata Lacco Ameno centro). In scooter o auto: parcheggio disponibile nelle vicinanze. Il museo è ben segnalato nel paese con cartelli turistici marroni.

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